


CiPS è il PIANO NAZIONALE CINEMA E IMMAGINI PER LA SCUOLA promosso dal Ministero della Cultura - Direzione Generale Cinema e Audiovisivo e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito - Direzione Generale per la comunicazione e le relazioni istituzionali. Le iniziative del Piano sono volte ad introdurre il linguaggio cinematografico e audiovisivo nelle scuole di ogni ordine e grado, come strumento educativo in grado di facilitare l’apprendimento ed essere utilizzato trasversalmente nei percorsi curriculari.
Abstract del progetto
“Napoli Città-Mondo. Cinema e Civiltà per la lingua del futuro” è una sperimentazione metodologica che sviluppa un percorso formativo su diversi piani interconnessi: l’analisi del linguaggio nel passaggio dalla letteratura alla rappresentazione cinematografica, l’approfondimento delle tecniche e dei codici di narrazione cinematografica, la riflessione su tematiche sociali e culturali, una panoramica sul cinema studentesco europeo, la realizzazione di cinque opere audiovisive in lingua.
Descrizione del progetto
“Napoli Città-Mondo. Cinema e Civiltà per la lingua del futuro” vuole essere un percorso di confronto linguistico e culturale che affronta, in una prospettiva europea, tematiche sociali molto vicine alla città di Napoli, città complessa che evoca nell’immaginario un’idea di grande apertura al mondo e alla cultura e nel contempo di estreme disuguaglianze sociali e di emarginazione. Il progetto si inserisce nell’offerta formativa dell’Istituto e prevede un percorso di cultura cinematografica che innestandosi in quello curricolare crei una visione complessiva delle opere e dei linguaggi in un confronto tra la settima arte e la letteratura.
Il modello metodologico è innovativo in quanto si sviluppa con coerenza a fasi alterne nel curricolare e nell’extra-curricolare e si conclude con un approccio “hands on” con la realizzazione di un'opera audiovisiva Il progetto si sviluppa da ottobre 2022 a maggio 2023 e prevede:
- lettura e analisi in classe, con il docente di lingua, delle opere letterarie a cui l’opera cinematografica fa riferimento
- alfabetizzazione sulle tecniche, analisi dei generi e dei codici della narrazione cinematografica; analisi dei testi di letteratura e di sceneggiatura al fine di evidenziarne le peculiarità, le convergenze e le divergenze; traduzione del testo letterario e doppiaggio cinematografico •introduzione all’opera cinematografica in esame
- proiezione in sala cinematografica delle seguenti opere in lingua originale: Berlin Alexanderpltaz (2020) Tema: Immigrazione Martin Eden (2019) Tema: Diritto all’istruzione, disuguaglianza sociale Les Misérables (2019) Tema: Integrazione, emarginazione, disuguaglianza Julieta (2016) Tema: Questione femminile, maternità, famiglia contemporanea I, Daniel Blake (2016) Tema: Diritto al lavoro, disuguaglianza, welfare
- approfondimento degli aspetti culturali e linguistici delle opere
- riflessioni sulle tematiche sociali affrontate nei film proposti
- seminario dedicato al cinema studentesco europeo, attraverso una vetrina delle migliori opere presentate durante le cinque edizioni precedenti del Meet Film Festival, proiettate in lingua originale
- realizzazione di cinque opere audiovisive, in lingua italiana, inglese, francese, tedesco, spagnolo: preproduzione, riprese, postproduzione. Nella fase iniziale del laboratorio saranno visionate e analizzate opere audiovisive di genere diverso (spot, reportage, videoclip) per orientare gli studenti nella scelta dello stile e del linguaggio da utilizzare per il loro corto
- partecipazione di alcuni studenti alla giuria della prossima edizione del Meet Film Festival
CiPS è il PIANO NAZIONALE CINEMA E IMMAGINI PER LA SCUOLA promosso dal Ministero della Cultura - Direzione Generale Cinema e Audiovisivo e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito - Direzione Generale per la comunicazione e le relazioni istituzionali. Le iniziative del Piano sono volte ad introdurre il linguaggio cinematografico e audiovisivo nelle scuole di ogni ordine e grado, come strumento educativo in grado di facilitare l’apprendimento ed essere utilizzato trasversalmente nei percorsi curriculari.
Abstract progetto
Il progetto "Voci di Rispetto” affronta la violenza di genere attraverso un approccio innovativo. E’ una sperimentazione metodologica che sviluppa un percorso formativo su diversi piani interconnessi: l’analisi del linguaggio letterario, l’approfondimento delle tecniche e dei codici di narrazione cinematografica, la riflessione sulla tematica della violenza di genere e la realizzazione di quattro opere audiovisive in lingua inglese.
Descrizione del progetto
Il progetto "Voci di Rispetto" si propone di affrontare in modo innovativo e educativo la violenza di genere. Il progetto si inserisce nell’offerta formativa dell’Istituto e prevede un percorso di cultura cinematografica che innestandosi in quello curricolare crei una visione complessiva che nasce dall’analisi e dal confronto del racconto e del linguaggio letterario con quello della settima arte nel
rappresentare una tematica socialmente e culturalmente rilevante. Il modello metodologico è innovativo in quanto si sviluppa con coerenza a fasi alterne nel curricolare e nell’extra-curricolare e si
conclude con un approccio “hands on” con la realizzazione di quattro opere audiovisive in lingua inglese. Il progetto si sviluppa negli anni scolastici 2023-24 e 2024-25 e prevede:
- raccolta, analisi ed elaborazione dei dati sulla disparità e la violenza di genere per delineare il quadro della realtà
- lettura e analisi in classe, con il docente di lingua (italiana o straniera), delle opere letterarie o dei saggi selezionati
- riflessioni sulla tematica della violenza di genere affrontata nei testi letterari proposti
- alfabetizzazione sulle tecniche, analisi dei generi e dei codici della narrazione cinematografica;
- introduzione all’opera cinematografica in esame
- proiezione in sala cinematografica delle seguenti opere, in lingua originale, che affrontano la violenza di genere: - Tina (2021) -C’è ancora domani (2023) - The color purple (1985) - approfondimento degli aspetti culturali e della narrazione cinematografica delle opere - riflessioni sulla tematica della violenza di genere affrontata nei film proposti
- realizzazione di opere audiovisive: scrivere una sceneggiatura (in lingua), girare e montare il film.
Nella fase iniziale del laboratorio saranno visionate e analizzate opere audiovisive di genere diverso (spot, reportage, videoclip) per orientare gli studenti nella scelta dello stile e del linguaggio da utilizzare per il loro corto.

Febbraio 2025
L’Istituto Statale di Istruzione Superiore "Mario Pagano" di Napoli ha ufficialmente dato avvio al progetto "Voci di Rispetto - CinemaScuola LAB", un’iniziativa educativa che si inserisce nell’ambito del Bando Scuole 2023, promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e dal Ministero della Cultura, con l’obiettivo di utilizzare il linguaggio cinematografico come strumento di formazione civica e culturale.
Attraverso un percorso didattico innovativo, il progetto intende sensibilizzare gli studenti sul tema della violenza di genere, combinando attività curricolari ed extracurricolari in un’esperienza formativa a più livelli. "Voci di Rispetto" si articola infatti in moduli di alfabetizzazione al linguaggio cinematografico, analisi di opere letterarie e filmiche, incontri con esperti del settore e, soprattutto, nella produzione di quattro cortometraggi in lingua straniera realizzati dagli studenti stessi.
La progettualità si distingue per il suo approccio metodologico sperimentale, che coniuga la riflessione critica sulla narrazione letteraria e cinematografica con l’apprendimento attivo attraverso la pratica laboratoriale. Gli studenti non saranno solo fruitori di contenuti, ma diventeranno veri e propri creatori di opere audiovisive, acquisendo competenze linguistiche, digitali e di cittadinanza attiva.
A sottolineare la valenza educativa del progetto è il forte radicamento nel territorio e il coinvolgimento di importanti partner come The Cambridge School, per il supporto linguistico, il Circuito Cinema Napoli per le proiezioni cinematografiche, l’Associazione Forti Guerriere per le attività di sensibilizzazione sociale, ed Ermes Informatica per il supporto tecnico.
«Attraverso il linguaggio universale del cinema, vogliamo offrire ai nostri studenti uno strumento potente per comprendere e raccontare la realtà, sviluppando al contempo competenze trasversali fondamentali», ha dichiarato il Dirigente Scolastico Antonio Curzio, durante la presentazione ufficiale del progetto.
Il progetto si rivolge a 100 studenti e coinvolge 10 docenti dell’istituto, impegnandoli in un percorso annuale che culminerà con la realizzazione e la presentazione pubblica dei cortometraggi. Le attività si svolgeranno tra il 2024 e il 2025 e prevedono, tra gli altri momenti salienti, la proiezione di film emblematici sul tema della violenza di genere come "Volver" (2006), e "The Color Purple" (1985).
Con "Voci di Rispetto - CinemaScuola LAB", il cinema si conferma non solo arte visiva, ma anche potente veicolo di educazione alla legalità, alle pari opportunità e alla consapevolezza sociale, offrendo agli studenti strumenti concreti per diventare cittadini critici e responsabili.

Febbraio - Marzo 2025
Nell’ambito del progetto "Voci di Rispetto - CinemaScuola LAB", l’Istituto Statale di Istruzione Superiore "Mario Pagano" di Napoli ha avviato una serie di moduli di alfabetizzazione al linguaggio cinematografico, rivolti agli studenti dei diversi indirizzi scolastici, con l’obiettivo di sviluppare una competenza critica nell’analisi delle opere audiovisive e potenziare la loro capacità espressiva attraverso i codici della settima arte.
I moduli, strutturati in forma laboratoriale, offrono agli studenti un’occasione unica per approfondire:
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Le basi della grammatica cinematografica, attraverso l’analisi di inquadrature, movimenti di macchina, montaggio, uso della luce e del colore;
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La storia e i generi del cinema, per comprendere l’evoluzione del linguaggio visivo nel corso del tempo;
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I codici narrativi e simbolici utilizzati nella costruzione delle storie per immagini;
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Le tecniche di sceneggiatura e storytelling audiovisivo, con esercitazioni pratiche di scrittura di soggetti e sceneggiature originali;
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L’analisi critica di film e cortometraggi, con particolare attenzione a tematiche sociali di grande rilevanza, come la violenza di genere, tema centrale del progetto.
Il percorso si distingue per l’approccio metodologico attivo e partecipativo, che valorizza il dialogo e il confronto tra pari. Gli studenti non sono semplici spettatori, ma protagonisti di un processo educativo che li guida nella decodifica dei testi audiovisivi e li prepara alla produzione dei propri cortometraggi in lingua inglese.
A supportare il lavoro dei docenti, esperti del settore audiovisivo offrono seminari e laboratori pratici, introducendo gli studenti alle professioni del cinema e alle tecnologie della produzione video, dalla scrittura alla post-produzione.
«Comprendere il linguaggio delle immagini significa acquisire una competenza fondamentale nella società contemporanea, in cui la comunicazione visiva ha assunto un ruolo centrale. Attraverso questi moduli, intendiamo offrire agli studenti gli strumenti per leggere criticamente la realtà e per esprimersi con consapevolezza e creatività», ha dichiarato il Responsabile Scientifico del progetto, Prof. Bruno Cirino.
I moduli di alfabetizzazione rappresentano uno dei pilastri del progetto "Voci di Rispetto", che si propone non solo di sensibilizzare sulla violenza di genere, ma anche di sviluppare competenze trasversali fondamentali, come il pensiero critico, la capacità di narrazione, il lavoro di gruppo e l’uso consapevole delle tecnologie digitali.
Attraverso il cinema, gli studenti del Mario Pagano imparano a guardare il mondo con occhi nuovi, allenando l’empatia e l’analisi critica, elementi indispensabili per diventare cittadini attivi e responsabili.

Aprile - Maggio 2025
Continua il percorso educativo dell’Istituto Statale di Istruzione Superiore "Mario Pagano" di Napoli nell’ambito del progetto "Voci di Rispetto - CinemaScuola LAB", con un ciclo di proiezioni cinematografiche dedicate al tema della violenza di genere.
Tra le opere selezionate per gli studenti, spiccano due capolavori della cinematografia internazionale: "Volver" (2006) di Pedro Almodóvar e "The Color Purple" (1985) di Steven Spielberg, entrambi proposti rigorosamente in lingua originale per favorire un'esperienza immersiva e al contempo potenziare le competenze linguistiche degli studenti.
"Volver", ambientato nella Spagna rurale, esplora attraverso una narrazione intensa e stratificata il tema della resilienza femminile, raccontando le storie di donne che affrontano, con forza e dignità, soprusi e violenze. Il linguaggio visivo di Almodóvar e la sensibilità della sua regia forniscono agli studenti uno strumento potente per riflettere sulle dinamiche di genere e sulla capacità di rinascita individuale.
"The Color Purple", tratto dall’omonimo romanzo di Alice Walker, racconta il difficile percorso di emancipazione di una giovane donna afroamericana nel sud degli Stati Uniti nei primi decenni del Novecento. La pellicola, vincitrice di numerosi premi e riconoscimenti internazionali, è una vibrante testimonianza della lotta contro l’oppressione di genere e razziale, resa ancora più intensa dalla visione in lingua inglese che conserva intatte le sfumature emotive delle interpretazioni attoriali.
La scelta di proporre i film in versione originale non è casuale: essa risponde alla duplice finalità di offrire una fruizione autentica dell’opera cinematografica e di stimolare l’ascolto attivo in lingua straniera, consolidando così le competenze linguistiche che rappresentano uno degli obiettivi qualificanti dell’Istituto, in particolare per gli indirizzi linguistici.
Le proiezioni sono integrate da attività di analisi critica e dibattiti guidati, durante i quali gli studenti, affiancati dai loro docenti e da esperti di linguaggio cinematografico, sono invitati a riflettere sulle tematiche affrontate nei film e a confrontare i diversi modelli narrativi e culturali.
«Il cinema, nelle sue espressioni più alte, è un veicolo potente di valori e consapevolezza. Attraverso questi film, i nostri studenti imparano a riconoscere e a interrogare i modelli culturali della società contemporanea», ha commentato il Dirigente Scolastico Antonio Curzio, sottolineando l’importanza dell’educazione audiovisiva come parte integrante della formazione di cittadini consapevoli e responsabili.
L’iniziativa rappresenta un ulteriore tassello del progetto "Voci di Rispetto", che attraverso il connubio tra cinema, letteratura e laboratorio creativo mira a combattere la violenza di genere e a promuovere una cultura del rispetto, dell’inclusione e dei diritti umani.
Marz
o - Giugno 2025
Prosegue con entusiasmo e impegno il progetto "Voci di Rispetto - CinemaScuola LAB" presso l’Istituto Statale di Istruzione Superiore "Mario Pagano" di Napoli, giunto ora alla fase culminante: la realizzazione completa di cortometraggi e spot sul tema della violenza di genere.
Un percorso ambizioso e articolato che ha visto studentesse e studenti protagonisti in ogni fase del processo creativo, dalla scrittura della sceneggiatura alla post-produzione finale. Non semplici spettatori ma autori, registi e interpreti: gli allievi si sono immersi in un’esperienza formativa a 360 gradi, sviluppando competenze tecniche e creative fondamentali.
La prima fase ha riguardato la scrittura delle sceneggiature originali, dove gli studenti, con la supervisione degli esperti di cinema Ilaria Bruno e Giovanni Mazzitelli e guidati dai docenti e supportati dalle tutor Federica De Riso, Sveva Maffettone e Loredana Mussolino, hanno appreso le basi dello storytelling cinematografico. Attraverso laboratori intensivi, sono nati soggetti e sceneggiature che affrontano in maniera profonda e sensibile il tema della violenza di genere, restituendo uno sguardo autentico e consapevole sulle dinamiche sociali contemporanee.
Terminata la fase di scrittura, i ragazzi sono passati alla pre-produzione, curando la definizione delle scene, la scelta delle location e la suddivisione dei ruoli tecnici e artistici. Non meno impegnativa è stata la fase di riprese, dove gli studenti hanno vestito i panni di attori recitando in lingua originale — inglese e spagnolo — sotto la guida esperta delle insegnanti di lingua straniera Daniela Apicella, Carmen Russo e Barbara Esposito, che hanno fornito supporto linguistico e interpretativo, e con la preziosa supervisione degli esperti di cinema Ilaria Bruno e Giovanni Mazzitelli, che hanno affiancato i ragazzi in ogni fase del processo creativo.
Con grande impegno, i giovani cineasti hanno poi affrontato la sfida del montaggio e della post-produzione, curando l’editing delle immagini, l’inserimento delle colonne sonore, l’aggiunta di sottotitoli e gli effetti visivi. Questo percorso tecnico li ha avvicinati concretamente al mondo delle professioni audiovisive, fornendo loro competenze spendibili anche in contesti futuri.
Il risultato è una serie di cortometraggi e spot di forte impatto emotivo, capaci di raccontare storie di dolore e rinascita, oppressione e resistenza, sempre con uno sguardo attento alla sensibilizzazione e alla promozione di una cultura del rispetto e della parità.
«Attraverso questa esperienza, i nostri studenti hanno potuto vivere il cinema non solo come forma d’arte, ma anche come strumento di impegno civile e sociale», ha dichiarato il Dirigente Scolastico Antonio Curzio, evidenziando come il progetto abbia rappresentato un’opportunità di crescita personale e collettiva.
La realizzazione dei cortometraggi non segna la fine del percorso: gli elaborati saranno infatti presentati in un evento pubblico di proiezione, volto a condividere con la comunità scolastica e cittadina il lavoro svolto, aprendo un dibattito sui temi trattati e valorizzando il protagonismo giovanile.
Con "Voci di Rispetto - CinemaScuola LAB", l’Istituto Mario Pagano conferma la sua vocazione a formare studenti consapevoli, competenti e creativi, capaci di interpretare criticamente il mondo che li circonda e di costruire, con la forza delle immagini e delle parole, una società più giusta e inclusiva.

Giugno 2025
Una giornata carica di emozioni e orgoglio ha segnato la conclusione del progetto "Voci di Rispetto - CinemaScuola LAB" all’Istituto Statale di Istruzione Superiore "Mario Pagano" di Napoli. L’aula magna dell’Istituto si è trasformata in una vera e propria sala cinematografica, ospitando la proiezione ufficiale delle quattro opere audiovisive realizzate dagli studenti nel corso del progetto.
Un pubblico attento e partecipe — composto da tutte le studentesse e gli studenti coinvolti, docenti interni, docenti ed esperti esterni, tutor, e da una vasta rappresentanza degli altri studenti dell’Istituto — ha assistito con entusiasmo alla presentazione dei cortometraggi, frutto di un lungo lavoro di scrittura, riprese, montaggio e post-produzione. Un’opera collettiva che ha saputo fondere creatività, competenza e impegno civile.
Le quattro produzioni, affrontando il tema della violenza di genere con sensibilità e originalità, hanno dimostrato la maturità espressiva raggiunta dagli studenti e la loro capacità di utilizzare il linguaggio cinematografico come potente strumento di denuncia e riflessione. Ogni cortometraggio, diverso per stile e approccio narrativo, ha saputo emozionare e stimolare il pensiero critico, dimostrando quanto il cinema possa essere veicolo di messaggi profondi.
Al termine delle proiezioni, si è aperto un vivace momento di dibattito e confronto: studenti, docenti, tutor ed esperti hanno condiviso impressioni, commenti e riflessioni sulle opere viste, in un clima di partecipazione autentica e rispetto reciproco. Le discussioni hanno evidenziato non solo la qualità tecnica e narrativa dei lavori, ma anche la capacità dei ragazzi di affrontare temi complessi con consapevolezza e responsabilità.
L’evento si è concluso con un momento particolarmente sentito: la votazione per scegliere l’opera più apprezzata tra le quattro in concorso. Ogni partecipante ha espresso la propria preferenza, contribuendo a eleggere il cortometraggio che meglio ha saputo incarnare i valori e gli obiettivi del progetto.
«Questa giornata rappresenta il coronamento di un percorso educativo intenso e significativo», ha dichiarato il Dirigente Scolastico Antonio Curzio. «I nostri studenti hanno dimostrato che, attraverso l’arte e il linguaggio audiovisivo, è possibile dare voce ai temi più delicati della nostra società e diventare protagonisti di un cambiamento culturale autentico.»
"Voci di Rispetto - CinemaScuola LAB" si conclude così lasciando un segno profondo nella comunità scolastica: un segno fatto di immagini, parole e consapevolezza. Un progetto che ha dimostrato come la scuola, quando si apre al linguaggio universale del cinema e al dialogo con il mondo, possa essere un luogo privilegiato per educare cittadini liberi, responsabili e capaci di guardare con occhi nuovi la realtà che li circonda.
Pubblicato: 17.01.2025 - Revisione: 04.06.2025
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